Il personaggio
ormai gode di vita propria, e di una mitopoieica personale, una galleria
di aiutanti e nemici degna dei migliori supereroi.
Così la settimana scorsa c'è stata Torino Comics. Indy
Press aveva lo stand, del quale potete vedere le foto nella photo
gallery. Il nostro basista sul luogo era Manfredi Toraldo,
sceneggiatore straordinario e letterista di molti dei recenti albi Indy
Press. Giovedì 8 mi sono sciroppato la guidata da Treviso a Torino
(la mia Lupo, come sempre, è stata più che all'altezza
delle aspettative), e con l'aiuto di Manf ho allestito lo spazio destinatoci
a Torino Esposizioni, una sede studiata dal mitico Pier Luigi Nervi,
che nei giorni a seguire avrebbe rivelato alcuni difetti di non poca
rilevanza, a dispetto dell'impeccabile organizzazione dei ragazzi di
Vittorio Pavesio.
Infatti, se le vendite e l'affluenza di Venerdì 9 non sono stati
memorabili, il caldo umido da serra tropicale e la grandinata del primo
pomeriggio, che è filtrata attraverso i pannelli vetrati del
tetto, hanno reso la giornata indimenticabile e surreale. L'arrivo,
verso sera, delle nostre Bazooka Girls (Martina ed Elisa) ci
ha reso tutto più sopportabile, e la serata è trascorsa
senza intoppi in una pizzeria di Via Mazzini.
Tutti gli allestimenti del nostro stand pubblicizzavano l'imminente
uscita di Bulletproof Monk ("Il Monaco Antiproiettile"),
un fumetto dal quale è stato tratto un film prodotto da John
Woo. Così alle nostre spalle, mentre vendevamo, dallo schermo
di un computer portatile il trailer ufficiale del film faceva bella
mostra di sé suscitando domande nei visitatori. Noi abbiamo sentito
così tante volte le parole del trailer che temiamo di aver subito
un imprinting subliminale: tutto il tema Indy Torino Comics 2003 andrà
a vedere il film circa otto volte, assicurandone il successo al botteghino.
Inoltre l'altro giorno Alberto Polita mi ha telefonato dicendomi
solo "Who are you?" e io, invece di mandarlo al diavolo, gli
ho risposto con voce impostata "You should be asking yourself who
YOU are!". Ormai lo so a memoria.
Sabato c'è stata la massima affluenza, e le nostre vendite sono
state molto buone, anche grazie alla mostra di originali di Luca
Genovese, che coincideva con il lancio del suo albo Indy, Zero
Zélo. L'albo è stato il nostro best seller, così
abbiamo per la prima volta visto scalzato dalle classifiche di vendita
in fiera il nostro sempreverde Il Cielo Tra i Rami, che annovera
anche il record per i lettori più maturi: spesso mentre i figli
afferrano Nocturnae o Nemesis, i genitori si portano a
casa il piccolo, prezioso albetto di Joshua Middleton.
Sabato sera ricordo solo un gran rumore di trombe. La Juve aveva vinto
matematicamente lo scudetto e io rischiavo la vita per le strade di
Torino: juventino da sempre, ero casualmente vestito con i colori della
Roma. Sono salvo per miracolo. Avere una pizza per cena si è
rivelata un'impresa, ma ce la siamo goduta condendo il cibo con nostalgiche
rimembranze di spot televisivi storici. Tra un "Potevamo stupirvi
con effetti speciali
" e un "I piatti-tti, i piatti-tti
",
la nostra standista più giovane, la fabrianese Giulia Sagramola,
ci guardava tutti come fossimo stati alieni appena discesi sulla terra.
Domenica è stata un lampo
anzi no, non passava mai. A dire
il vero non siamo molto soddisfatti del numero di persone e del volume
di vendite di questa fiera. E' stata divertente e abbiamo incontrato
molti nostri lettori, ma Domenica è stata davvero una giornata
moscia, e il ritorno a casa di tutti noi è stato epocale (ma
condito di indimenticabili battute): il disegnatore di Irwin,
Sandro Pizziolo, e le Bazooka Girls sono incappati in tredici
chilometri di coda creata dagli alpini, che di ritorno dal raduno di
Aosta si sono incagliati nella barriera di Milano. Alberto Polita, Luca
Genovese e le rispettive metà, Marina e Carmen, hanno sbagliato
treno e solo a Brescia, saltando giù dal convoglio sbagliato,
hanno potuto rettificare la svista. L'indomani, Manfredi Toraldo è
partito in motorino all'inseguimento del sottoscritto e di Federico
Nardo, per venire con noi a fare colazione a Caluso. Pochi chilometri
dopo aver lasciato la sua magione di Vische, il motore del suo due ruote
ha ceduto. Ore dopo, lo sapevamo intento a spingere, all'altezza del
Lago di Candia (be', sto drammatizzando un po', ma le cose sono andate
grosso modo così). Federico e io abbiamo corso come pazzi fino
a trovare una coda immobile di auto spente (e gente a spasso per l'autostrada),
all'altezza dell'uscita di Manerbio. Il luogo dove il Cavaliere ha le
stalle, per intenderci. Afferrando il mio fedele atlante del Touring
Club ci siamo avventurati per stradine in cerca di un accesso autostradale
lontano dal punto dell'incidente, ed è qui che Federico ha iniziato
il suo ruolo di navigatore del Guidatore Trevigiano. Necessitando di
un nome da supereroe, e dato che lui abita in un comune sulle anse del
Brenta, abbiamo deciso di ribattezzarlo Brenta Boy. La doppia iniziale,
ha rimarcato il mio compagno di viaggio, porta sempre bene ai personaggi
dei fumetti.
Stavamo andando verso Leno, indicata da un cartello in prossimità
della seconda uscita di una rotatoria. Io però avevo già
visto il cartello verde che indica l'autostrada, e si trovava alla terza
uscita, così ho preso la curva bella stretta e ho ignorato il
cartello per Leno. Federico mi ha gridato che stavo sbagliando, ma quando
gli ho mostrato il cartello verde ha ammesso il torto. Io non ho resistito
e, in tono santimonioso, gli ho detto "Non per niente TU sei SOLO
Brenta Boy!". La sua reazione, senza perdere un colpo, è
stata "Gosh, Guidatore Trevigiano!". Abbiamo riso per almeno
altri tre chilometri.
Siamo tornati a casa con rapporti più stretti e precisi con i
distributori, che adesso hanno tutti gli strumenti per avere sempre
disponibili i nostri fumetti. Quindi se un libraio d'ora in poi vi dice
che "non può" ordinare per voi una copia singola di
un albo Indy Press STA MENTENDO, e potete farglielo notare. Siamo tornati
con nuovi amici e la voglia di lavorare con molti nuovi autori (la collana
Indymenticabili crescerà molto presto, vedrete) e con un sonno
arretrato da far paura. Prossima tappa del tour: Acqui Comics il 14
e 15 Giugno.
Alla prossima avventura del Guidatore Trevigiano!